Su internet dicono che si può trovare di tutto un po’. Ed è giusto. Davvero si può trovare diversione, entreterimento, informazioni, sesso, rapporti e anche crimi.
Purtroppo per lo più della gente non si hanno accorto che l’Internet è diventata una finestra per molti criminosi., sopratutto in siti di rapporti virtuali e chatta.
Ma è giustamente qui dove si trova il pericolo; per lo più della gente vengono in questi siti in cerca di trovare un po’ di divertimenti ou forse la persona giusta per un ritrovo o chissà un’avventura sessuale.
Questo fenomeno di cercarsi un rapporto virtuale o di trovare avventure su Internet succede dappertutto e non solo in Italia. Però in Italia ronda un grande pericolo nei giorni d’oggi. Io accessando molti siti italiani di rapporti come Chatta.it, ho trovato un di questi esempi di pericoli virtuali: un ragazzo infettato com il vírus HVI e che traumatizzato, rivoltato com la sua situazione d’essere contaminato e dover vivere con questa malatia, cerca persone su Internet per infettare.
Sì questa storia è da spaventare. E magari fossi solo um conto. Purtroppo è reale.
D’accordo con alcune vittime di questo criminoso, che si chiama Davide ( o almeno è questo il nome che lui dice chiamarsi), costuma entrare in chatta o siti di rapporti dove cerca di trovare persone disposte a un appuntamento o ritrovo sia per sesso o solo per conoscenza.
Michele Scorti (35), e che vive a Milano ci racconta che aveva conosciuto Davide nel sito Chatta.it, dove un paio d’ore aveva parlato com Davide su sesso, esperienze sessuali con lo stesso sesso,,delle sue avventure sessuali e degli amanti che aveva avuto.
“ Lui mi sembrava davvero il tipo di ragazzo che sempre ho voluto trovare per me: dolce, gentile, bello, romantico e sincero. Da subito lui mi ha convito di trovarlo alla piazza del Duomo qui a Milano.Appena sono arrivato lì Davide, un po’ nervoso entrò nel mio automobile e insieme abbiamo andato a casa mia. Una volta lì Davide, con troppa fretta, mi ha chiesto di spogliarmi perchè voleva subito scopare. Ma anche senza capire bene la sua fretta, avevo obbedito. Oh è stato meraviglioso. Sì Davide era tutto quello che speravo. Come nessun’altro, cercava non il suo proprio piacere ma il mio,e per questo agli occhi chiusi mi son fidato di lui. Sì volevo che lui fossi mio, solo mio. Avevo bisogno delle sue carezze sempre di più. Cosi, in mezzo a questo piacere, ho fatto la pazzia più grande di tutta la mia vita.Ascoltando il desiderio di Davide ho lasciato che lui venissse dentro me senza presevativo. Ed è stato in quello stesso momento, dove sentivo un grande orgasmo che David avvicinandosi delle mie orecchie mi hai detto: “ Anche tu morirai, anche tu adesso porta questo grande male”. Senza credere in quello che sentivo, mi son allontanato di Davide con gli occhi spalancati di paura mentre lui mi guardava con un sorriso. E li davanti a me, non c’era più quello angelo che avevo conosciuto tempo fa. Adesso era solo um diavolo. Dopo due settimane un esame mi ha confermato; io portavo il virus HIV.”
Ma si la storia di Michele è così terribile, a di Scarlet Manfredini (29), travestito brasiliano è ancor di più.
Scarlet Manfredini, è uma profissionali del sesso a Roma, dove vivi a sei anni. É venuta con un sogno nelle tasche: prendere molti soldi per aquistare una casa a Rio de Janeiro in Brasile e anche aiutare la sua mamma che è invecchiata a causa di una molestia. Ma la povera cenerentola non aspettava che suo sogno d’oro diventasse un incubo così terribile.
“ Avevo conosciuto Davide nella Piazza dei Navigatori dove lavoravo come prostituta nel mese d’ottobre dell’anno scorso. Io essendo una prostituta, so perfettamente che non potevo scegliere un uomo di gran qualità e carater solo per avere una scopata e un po’ di soldi alla fine.
Ma anche così Davide veniva li ogni sera. Alle volte io lo vedevo fiancchegiato com alcune delle mie amiche e altre volte rimaneva da solo, dentro della sua maccchina, dove si fermava a guardarci da lontano finché sciglieva una compagna per quella notte.
Ammeto che la serenità e anche il suo modo di guardare mi affascinava. Però lui mai mi guardava e fra tutte mi sentivo la più brutta. Ma nella notte di 6 ottobre 2011, lo sguardo di Davide si ha fissato su di me e con un sorriso lui mi ha chiamato. Troppo gentile, ha dimostrato un grande interesse quando hai saputo che io ero brasiliana. E subitamente mi ha invitato per entrare nella sua macchina, dove dopo il nostro accordo su prezzo del programa, mi portò ad un albergo lì vicino.
Quando eravamo nella camera da letto, Davide molto impaziente mi ha spogliato con grande furia. Questo non mi aveva spaventato perchè , come profissionale del sesso faccio quello che il desiderio del mio cliente mi chiedi. Davide allora, ogni volta più nervoso, cominciò a diventare arrabiato e così cominciò a dirmi parolaccie. Senza dire nulla, avveo lasciato che lui continuassi finché lui nudo si gettò su di me e sempre in fretta ha voluto penetrarmi. In questo momento non ho lasciato che la cosa andassi; Senza presevativo non lo faccio io” glielo detto. Davide però senza ascoltarmi, e con una brutta violenza si gettò ancora una volta su di me. ‘ Con te faccio quello che voglio, e scoperemo senza presevativo come piace a me’, mi ha detto lui. In questo momento sì, paura e rabbia ho sentito esplodere dentro me e con forza mi son liberata delle sue braccia e senza dirgli più nulla avevo cominciato a rivestirmi.Pronta per scappare, Davide sottovoce mi ha chiesto scusa e senza dire più nulla anche lui cominciò a rivestirsi. Dopo mi ha dato mio denaro che avevamo combinato e sempre gentile mi ha offerto passagio di ritorno alla Piazza dei Navigatori dov’ero prima. Ma quando io sono appena uscita della sua macchina, Davide mi hai preso per una mano, baciò la mia mano nella sua e mi ha detto: ‘ Questo é il mio regalo per te’. E spaventata e così subito ho visto e sentito che lui mi aveva picchiato nella mano con un piccolo aglo.E in un batter d’occhio ho visto la sua macchina sparare in accelerata velocità. Con lacrime negli occhi e rabbrividendo da capo a piedi, sapevo cosa significava quello regalo. Un mese dopo la certezza: io portavo nelle mie vene il virus HIV. Il regalo de Davide.
Proprio io avevo parlato un po’ con David su chatta e dopo su msn, e quando mi ero accorto che questo era il ragazzo pazzo e criminoso, che voleva conttaminare tutti quanti con suo virus, mi ho sentito nella responsabilità di condividere questa grande notizia ad altri, sopratutto alla gente che viene su Internet in cerca di un compagno, perchè di solito questo è il posto preferito di Davide per trovare sue vittime.
Purtroppo la mia etica giornalistica non mi lascia parlare di tutti i casi che Davide aveva fatto e tramato e di quanta gente aveva infetatto.
E secondo me, dopo um paio d’ore parlando con Davide su msn, posso dire com tutta la certezza che questo ragazzo è malato non solo com il virus ma anche nella mente. Lui porta dentro sé um rabbia così grande della gente perchè è soropositivo e così cerca di vendicarsi in tutti.
Senz’altro suo posto è in una prigione o manicomico. Restate in ascolto, perché questo pazzo criminoso non si limita a una sola città . Per ora lui è libero per girare e le sue vittime contanno in città come Milano, Roma, Livorno, Palermo, Napoli e Firenze.
Non vi lasciate imbrogliare con questa faccia d’angelo, perchè dentro sé c’è nascosto un diavolo.